2. Visione del mondo
Ho preso a cuore l'esortazione contenuta nel Libro dell'Apocalisse:
«Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e custodiscono le cose che vi sono scritte: il tempo infatti è vicino» (Apocalisse 1:3).
Ogni giorno, poco a poco, sento la mia voce leggere ad alta voce le parole dell'Apocalisse.
Con la stessa naturalezza con cui respiro l'aria.
Con la stessa naturalezza con cui bevo l'acqua.
Desidero sentire «le cose che dovranno accadere tra breve» (Apocalisse 1:1).
Ciò significa trovare il significato nascosto
nelle parole che pronuncio e negli eventi banali che accadono nella mia vita quotidiana.
Sperimentare le opportunità che lo Spirito Santo mi offre per insegnarmi, guidarmi e portarmi comprensione.
Qualcuno potrebbe dire: “Cose del genere accadono anche altrove”,
ma nel mio caso accadono qui, a prescindere.
Non sempre me ne accorgo, però.
Inconsapevolmente, nelle mie parole e nelle mie azioni, negli eventi che mi capitano,
trovo significati nascosti come mai prima d'ora.
Gesù parla di “nel mio nome...”
Questo non significa forse che le persone arrivano a condividere Gesù e la sua visione del mondo...?
Sono giunta a pensarla così.
Maria K. M.
Riferimento: La visione del mondo di Gesù Cristo e l'Apocalisse di Giovanni (https://spiritosantowjit.blogspot.com)

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